Consulenze di Processo e Diagnosi Aziendale
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La diagnosi aziendale è uno studio approfondito di tutte le aree dell’azienda, per comprendere la salute dell’azienda nel suo insieme; la conoscenza dello stato di salute di un’azienda assume un ruolo fondamentale per la corretta gestione dell’attività. Attraverso l’utilizzo di differenti strumenti e tecniche metodologiche, con particolare riferimento alla A.O.M. (Analisi Organizzativa Multifattoriale), è possibile definire il profilo aziendale identificando ed intervenendo sulle eventuali disfunzionalità strutturali e funzionali al fine di ripristinare un modello virtuoso nelle
dinamiche organizzative.

Consulenze di Processo e Diagnosi Aziendale.

La consulenza di processo delinea i principi fondamentali a cui deve essere ispirata un’azione che sappia incidere sui problemi del cambiamento organizzativo, vincendo le resistenze sempre presenti ed offrendo soluzioni concrete capaci di rappresentare al tempo stesso un’ opportunità di crescita professionale e personale dei singoli.

Edgar Schein identifica tre tipi di relazione di aiuto:

  • Vendere e dire – il consulente “vende” al cliente una soluzione predisposta. Funziona solo se il cliente sa con esattezza che quella è la soluzione che gli serve. Altrimenti il cliente ha la sensazione che il consulente gli abbia venduto ciò che aveva senza capire il suo problema.
  • Medico/paziente – il consulente “prescrive” una cura. Funziona solo se il cliente accetta la cura e osserva la prescrizione senza resistere al consulente. Il paziente si sente inferiore al medico. Per riaffermare la sua superiorità non osserva le prescrizioni, non guarisce e incolpa il medico.
  • Consulenza di processo – il consulente parte dal presupposto che un sistema umano può essere aiutato solo ad aiutarsi da sé, e lavora sul processo, ossia ciò che succede tra chi fornisce aiuto e chi lo riceve. Non è solamente importante ciò che si fa, la soluzione, ma “come” si fa, il processo che porta alla soluzione. Il consulente non sa nulla del problema e non se ne fa carico, ma lo lascia al cliente, e quindi comincia con la ricerca di base: qual è il tuo problema? Poi aiuta il cliente con la ricerca diagnostica: come lo risolvi? Infine procede con la ricerca di confronto: e se provassi a fare così?

Il raggiungimento da parte del cliente dell’obiettivo di evoluzione, trasformazione e cambiamento, certifica l’abbandono delle vecchie abitudini disfunzionali. Questo tipo di consulenza è la più efficace per ottenere un cambiamento in ambito aziendale, dai livelli organizzativi alle tecnologie, dai prodotti, ai servizi, ai comportamenti, dalle prestazioni professionali alla formazione, fino ai problemi personali.