Psicologo dello Sport & Sport Performer Coach
atleta

La preparazione mentale dell’atleta!

Psicologo dello Sport & Sport Performer Coach.

A differenza di ciò che si può pensare, lo sport non è solo fisico, ma anche tanta
testa. Con lo sport l’atleta costruisce l’immagine che ha di sé in relazione ai propri limiti e obiettivi, alle proprie motivazioni, agli avversari e al pubblico. Più riuscirà a utilizzare le proprie risorse per mettere in campo performance di livello, più ne potrà trarre un’immagine di sé come efficace, competente e di valore.

Il modello da me proposto integra le metodologie e le tecniche proprie della Psicologia dello Sport con le tecniche del Performance Coaching come metodologia che favorisce il potenziamento e l’espressione massima della Performance (Peek Performance). Tale metodologia fornisce all’atleta strumenti che gli consentono di migliorare la propria prestazione, attraverso l’utilizzo di tecniche che lavorano sulla dimensione psicologica per ottenere una migliore gestione delle energie e dell’emotività in una situazione di allenamento e di competizione sportiva. Questo lavoro avviene attraverso l’analisi della personalità, dei pensieri e dei vissuti emotivi che caratterizzano l’atleta e che potrebbero dimostrarsi di ostacolo all’attività agonistica, nonché attraverso l’utilizzo di specifiche tecniche di training mentale.

Molti studi di letteratura mostrano come l’ansia possa essere nemica della prestazione sportiva agonistica e possa influenzarne negativamente i risultati. L’ansia è uno stato emotivo che può essere percepito come spiacevole e che prepara il corpo per una minaccia, nonostante questa non sia reale o corrispondente al livello di pericolo soggettivamente percepito. Durante lo stato di ansia avviene una massiccia attivazione del sistema nervoso simpatico che provoca una serie di alterazioni fisiche, biochimiche e endocrine, le quali a loro volta contribuiscono a un precoce esaurimento delle risorse fisiche e mentali dell’atleta. Allo stesso modo, anche altre emozioni, come la rabbia, possono configurarsi nell’atleta agonista come disfunzionali e inficiarne le prestazioni.

Grazie ad un adeguato allenamento mentale, imparerai ad essere padrone delle tue emozioni ed a visualizzarti in maniera vincente. Si tratta di un passaggio fondamentale di crescita che ti consentirà di focalizzarti ed avere autocontrollo, così da favorire un livello ottimale di Arousal, di concentrazione, di accrescere il livello di   resilienza e perseguire il percorso verso il conseguimento dei tuoi obiettivi anche nei momenti più complicati.

  • definizione degli obiettivi agonistici
  • gestione dello stress durante le fasi di preparazione intensa
  • controllo della tensione e dell’ansia nel pregara e durante la competizione
  • potenziamento della motivazione e dell’autostima e sviluppo della resilienza
  • abitudine al pensiero positivo orientato al successo
  • miglioramento della visione strategica del gioco di squadra
  • costruzione di un atteggiamento vincente
  • rafforzamento della capacità di concentrazione e di visualizzazione
  • raggiungimento dell’eccellenza
  • sviluppo della consapevolezza delle potenzialità personali