PSICODIAGNOSTICA CLINICA E FORENSE | Dr. Gianluca Bernasconi
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PSICODIAGNOSTICA CLINICA E FORENSE

PSICODIAGNOSTICA CLINICA E FORENSE

La psicodiagnostica è la disciplina che si occupa della valutazione e della diagnostica psicologica, personologica e psicopatologica, attraverso l’uso di un repertorio integrato di questionari, inventari di personalità, batterie e tecniche testistiche (psicometriche e proiettive), colloqui clinici, esami neuropsicologici e valutazioni osservative.

Anche se tutti gli psicologi (in particolare, ma non solo, quelli clinici) hanno una formazione tecnica di base e la relativa autorizzazione di Legge (L.56/89) per lo svolgimento dell’attività psicodiagnostica, la complessità ed articolazione tecnica di alcuni dei suoi sottosettori applicativi e/o di diverse tecniche psicodiagnostiche consiglia il conseguimento di un’ulteriore formazione specialistica post-lauream negli specifici ambiti di interesse.

L’Esperto in Psicodiagnostica Clinica e Forense è capace di somministrare e interpretare i più importanti test di personalità, di intelligenza e neuropsicologici finalizzati alla valutazione clinica e psicopatologica:

Rorschach – Millon Clinical Multiaxial Inventory 3 (M.C.M.I. III) – Thematic Apperception Test (T.A.T.) – Cognitice Behavioural Assesment (C.B.A. 2.0) – Minnesota Multiphasic Personality Inventory 2 (MMPI II) – Structured Clinical Interview for DSM Disorders 1 – 2 (S.C.I.D. I – II) – Wechsler Adult Intelligence Scale – R (W.A.I.S. R) – Scala Alessitimica Romana (S.A.R.) – Test della figura umana – Test dell’albero – Test della Famiglia – Matrici di Raven – Area Giuridico-Peritale.
Inoltre è capace di stilare relazioni cliniche nell’ambito della psichiatria e della psicopatologia, della neuropsicologia e di stilare relazioni peritali nell’ambito della psicologia e psichiatria forense (abuso minori, danno biologico di natura psichica, invalidità, patente, etc.).

 

Ambito Giuridico/Legale

La valutazione psicologica a scopo legale, peritale o assicurativo (perizie civilistiche o penalistiche come Consulente Tecnico d’Ufficio (CTU) o Consulente Tecnico di Parte (CTP), valutazioni del danno esistenziale, valutazione delle capacità cognitive, valutazioni di idoneità per le adozioni e gli affidamenti, valutazioni di idoneità alla guida di autoveicoli, etc.), pur se risponde agli stessi criteri di base delle valutazioni psicodiagnostiche generali, si struttura secondo modalità differenti. In tali casi, infatti, la valutazione è indirizzata a uno scopo legale e non clinico, ed il soggetto valutato non è il “referente finale” della valutazione stessa (che viene invece solitamente diretta o utilizzata a fronte dell’autorità giudiziaria, o a una commissione di valutazione medico-legale).

La complessità e delicatezza di tali procedure, anche sotto un profilo normativo e professionale (le perizie, ad esempio, devono rispondere a particolari criteri formali e metodologici), implicano spesso, per gli psicologi che se ne interessano, la necessità di svolgere adeguati periodi formativi post-lauream nell’ambito della psicologia giuridica, ed il rispetto di specifiche linee-guida deontologiche e operative.